
di origine etrusco-romana, è nota nel mondo per la sua produzione ceramica, la cui antica tradizione artigianale risale al XII secolo, ma che raggiunse il suo momento più alto e artisticamente significativo nel periodo rinascimentale. La ceramica, la sua tradizione e la sua cultura costituiscono tuttora il polo vitale della Faenza moderna, con il suo Museo Internazionale delle Ceramiche che conserva splendide collezioni di oggetti provenienti da ogni età e paese, le 60 botteghe d'arte in attività, le scuole che hanno formato artisti e tecnici per le industrie ceramiche di tutto il mondo, le manifestazioni internazionali d'arte e di artigianato sulla produzione storica e contemporanea della maiolica.
Ma Faenza non è solo ceramica. E' una città impreziosita da elementi architettonici di grande rilievo, come la Cattedrale - una delle più insigni espressioni di arte Rinascimentale in Romagna -, le due armoniose piazze centrali, il settecentesco Palazzo Milzetti, con gli ambienti interni decorati da raffinate tempere neoclassiche, l'elegante Teatro Masini, opera della seconda metà del Settecento, progettata e realizzata da Giuseppe Pistocchi. Iniziative culturali, manifestazioni fieristiche che si svolgono per tutto il corso dell'anno, eventi spettacolari come la rievocazione storica del Palio del Ninballo, e sportivi, come la gara podistica della Cento Chilometri del Passatore, trovano qui la loro cornice ideale. Gli eleganti negozi forniscono ottime occasioni di shopping che si possono suggellare con i piaceri della gastronomia, assaporati negli accoglienti ristoranti del centro storico o in quelli immersi nel verde delle dolci colline che circondano la città.
DA VEDERE:
Piazza della Libertà - la Cattedrale del XV sec., disegnata da Giuliano da Maiano, con a fianco la fontana realizzata nel XVII sec. su progetto di D. Paganelli e la seicentesca Torre Civica che introduce alla porticata Piazza del Popolo.
Piazza del Popolo - il Palazzo del Podestà ed il Palazzo Municipale, già reggia dei Manfredi, da cui si accede alla Corte della Molinella sulla quale dà il Teatro Masini (1780 - 1788). Dietro la cattedrale il Palazzo episcopale (XII sec.)
Museo Internazionale delle Ceramiche - è uno dei più importanti nel mondo, presenta la produzione ceramica di faenza, di tutte le regioni italiane e di numerosi Paesi, nelle due grandi collezioni antica e moderna. La sezione più importante è quella dedicata alla ceramica faentina, ricca di capolavori, dall'epoca romana fino ai giorni nostri. Il Museo presenta numerose opere di cerammica moderna realizzate da Picasso, Matisse, Chagall. Cocteau, Lèger e da altri famosi protagonisti dell'arte del XX secolo.
Palazzo del Podestà - antica residenza della Magistratura Comunale, oggi sala culturale polivalente.
Biblioteca Comunale - d'origine napoleonica, possiede circa 400.000 volumi, alcuni di notevole pregio bibliografico provenienti da nobili famiglie, conventi e corporazioni religiose.
Pinacoteca Comunale - offre un'ampia panoramica della produzione artistica faentina ed italiana dal XIII sec. al XIX sec.. Opere di Donatello, M. Palmezzano, C. Cignani, D. Dossi, e altri maestri.
Palazzo delle esposizioni - ospita prestigiose Mostre d'arte e di cultura.
Museo Civico di Scienze Naturali - comprende 4 sezioni: ornitologia, entomologia, paleontologia e speleologia.
Centro Fieristico Provinciale - ospita le più importanti fiere della provincia, come la Mostra dell'Agricoltura.
Chiesa della Commenda - chiesa dei Cavalieri dell'ordine di Malta la cui parte più antica risale al XIII sec. Nel catino absidale, affresco di G. da Treviso il Giovane (1533)
Museo Carlo Zauli - all'interno, opere del maestro Zauli esposte nel laboratorio nel quale lavorava.










